Il Team IMØP
Il Team IMØP

L’idea: perché non andiamo a fare il contest IOTA in qualche isola e nel contempo facciamo anche vacanza magari con la famiglia al seguito? Qualche giorno dopo l’idea svanisce e lascia il posto al progetto in modo concreto e pianifichiamo l’invasione dell’isola di San Pietro EU-165, nella parte sud occidentale della Sardegna.

Dal momento che il progetto viene reso noto al mondo radioamatoriale, le richieste di adesione alla DXpedition si moltiplicano e, senza che nessuno l’avesse ipotizzato, alla fine il gruppo sarà composto da 15 radioamatori. Tanto per non essere da meno delle importanti e ovviamente più blasonate DXpedition multinazionali, anche noi abbiamo il nostro bravo medico Fabio IZ4HVR, due esperti grafisti Gianni IS0IGV e Tony I1ZB, instancabili operatori come Stefano IK6JRI, Daniele IS0BGL e Massimo I0PNM, gli incalliti seimetristi Mario IK4MTK, Marco IZ4IRO, Fabio IZ4HVR con stazione specifica e cubica quattro elementi, poi il domatore dei PC Simone IK5RUN, gli specialisti per le antenne Vittorio I1BUP, Franco

IS0EUJ e Nicola IS0BMU, quindi un radioamatore locale TzeroNNO e io, Danio I5OYY tuttofare. Oopsss, dimenticavo Claudio IZ1DNJ, team leader e fornitore di quasi tutto il materiale, RTX, cavi, PA, antenne, pali, rotori, tiranti, frigo, ecc. ecc. compresa la barca per l’attivazione dei vari isolotti, praticamente un TIR. In questo pentolone di dialetti si ascolta

anche la simpatica cadenza portoghese di Lana IZ6JOD, la moglie brasiliana di Stefano

e la voce molto soft di Natalya, la compagna ukraina di Tony, poi anche altri di noi hanno familiari al seguito compresi i due cani Indy e Spark, così abbiamo completato il gruppo.   Dal 23 di luglio, appena montata la prima stazione e con la più alta concentrazione di radioamatori mai vista sull’isola, hanno inizio le trasmissioni da San Pietro Island EU-165, l’indicativo concessoci dal Ministero competente è IM0P per la durata di mese, partecipando anche al contest IOTA come MO ed eseguendo le operazioni di attivazione del Faro di Capo Sandalo, estrema punta occidentale del territorio nazionale, ed attivando le seguenti isole: Isola Piana, Isola Genia e Isola Cala Vinagra, valide per l’IIA.

L’isola, nonostante si trovi molto a sud è straordinariamente verde, con molto bosco, quasi sempre battuta dal Maestrale e quindi soggetta al pericolo incendi. Claudio IZ1DNJ ha organizzato dei turni settimanali con volontari della Protezione Civile di Asti che aiuteranno i volontari locali a prevenire gli incendi e, appunto per questo, abbiamo avuto l’appoggio

logistico del Comune e della Protezione Civile di Carloforte, capoluogo dell’isola, che ci hanno

messo a disposizione locali adatti alle stazioni radio e ampi spazi per le antenne.

A Carloforte parlano un dialetto incomprensibile ai più, che è un misto tra genovese, sardo e arabo, infatti l’isola è stata prima invasa e devastata dai turchi e poi colonizzata dai liguri corallai espulsi da Tabarka, in un Tunisia. Finito il corallo, da buoni genovesi si sono portati via anche il cuscus, infatti ancora oggi a Carloforte si può gustare il cuscus alla tabarkina, ma sull’isola a farla da padrone è il TONNO rosso, lo si trova da per tutto, specialmente in scatola, nei negozi e nei ristoranti, cucinato in tutti i modi possibili e in tutte le sue parti, dall’antipasto al contorno e, come col maiale, non si butta via niente, ci manca di trovare il gelato al tonno e il menù è completo. A parte il tonno onnipresente, la natura ha dotato l’isola di paesaggi spettacolari, dalle calette con sabbia bianca alle scogliere color vinaccia con grotte accessibili dal mare colorato di un verde smeraldo che pare dipinto, ma per godere di tutto ciò è meglio fare un giro turistico dell’isola con la barca.

Torniamo alla radio, molti di noi erano sconosciuti agli altri, mai visti e forse mai ascoltati prima, ma lo spirito di gruppo per uno scopo comune si è concretizzato molto rapidamente e in modo naturale, come se ci fossimo conosciuti da sempre. La conferma di ciò la si è avuta durante il contest IOTA al quale tutti hanno partecipato, alcuni per la prima volta in contest, quindi supportati da quelli più navigati e, come in tutte le DXpedition che si rispettino, anche

noi abbiamo avuto la visita del signor Murphy, piccoli problemi alle antenne, al balun e ai PC, presto risolti con la forza del gruppo. Abbiamo inserito il log on line suddiviso per tutte le attività svolte da IM0P, il numero dei QSO ripaga l’impegno di tutti noi:

 

IM0P               EU-165 CI-009:                                4341

IM0P               50 MHz JM49dd:                              514

IM0P               IOTA contest:                                1671

IM0P/P           Faro Capo Sandalo LH-2989:          116

IM0P/P           Isola Piana CI-007:                             84

IM0P/P           Isola Genia CI-019:                             69

IM0P/P           Isola Cala Vinagra CI-011:               269

                                                   Totale QSO =      7.064

Totale segnalazioni rilevate sul cluster 412

 

Cosa rimane di questa bella avventura

oltre ai numeri? Certamente le foto, i filmati e la certezza che il tonno rimarrà lontano dalle nostre tavole per lungo tempo, ma nella nostra memoria rimbombano i diversi dialetti e tutti i nomi delle persone che ci hanno accompagnato, Cristina, Luisa, Teresa, Noemi, Martino, Simona, Enrica e Giorgio, simpatico pensionato genovese, attivo coordinatore dei volontari della Protezione Civile di Carloforte. Da parte di tutti noi un doveroso ringraziamento per l’ospitalità al Dott. Enzo Augusto Pinna del Comune di Carloforte, Cesare e Annamaria per l’aiuto nella logistica, Domenico IK1JUK per la preparazione

dei materiali, Mauro I1JQJ, Valeria IK1ADH e Giorgio IZ3KVD del Gruppo Radioamatori Sardi nel Mondo per le segnalazioni sui vari bollettini e siti.

Sono sicuro che ognuno di noi ha fatto del suo meglio, di certo non ce lo ha ordinato il medico, ma alla fine la soddisfazione di aver contribuito alla buona riuscita di questa avventura resterà scolpita tra i nostri ricordi più belli. Forse, col senno di poi, avremmo

potuto fare qualcosa di più, ma questa è una considerazione fatta solo dagli incontentabili,

quelli che non si mettono mai in gioco, quelli che di solito dalla comoda poltrona di casa sono solamente capaci di criticare gli altri.

Grazie a tutti, anche al tonno e agli incontentabili.

 

                                                                       Per il gruppo 73 de

                                                                           Danio, I5OYY


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