"Quando si parla di mare sardo e' facile che vengano in mente cartoline con tramonti romantici o immagini di un mare trasparente tanto da dare l'impressione che la classica barchetta sia quasi sospesa sopra l'acqua. Naturalmente tutto cio' e' reale, il nostro mare e' considerato uno
dei piu' bellli in Europa se non al  mondo, ma per averne una idea meno cartolinesca ci vuole un occhio fotografico piu' profondo. E questo lo si puo' trovare in maniera molto semplice su Facebook, vera bacheca nel mondo informatico di questi tempi. Provate a digitare "Il mare sardo", e come per
incanto verrete trasportati in una dimensione assolutamente sconosciuta. Le nostre coste, la nostra flora e la nostra fauna sono declinate in una interminabile serie di immagini, mai banali, costruite con un innato senso della prospettiva e della inquadratura. Si ritrova il fine ultimo della fotografia (non importa se su pellicola o digitale), che e' quello di raccontare una realta', in cui tutti si possono calare. Noi che della Sardegna siamo nativi ritroveremo paesaggi a noi cari, me li vedemo con occhio diverso, oppure ne scopriremo
di nuovi, ripromettendoci di visitarli di persona. Chi invece deve scoprire l'isola per la prima volta non avra' che l'imbarazzo della scelta, senza ripiegare sulla solita (si fa per dire...) Costa Smeralda...
Un grazie quindi a Efisio Atzeni, autore e curatore del sito, che coniuga passione e competenza in maniera pressoche' perfetta. Chi di noi ha un accesso a Facebook si lustri gli occhi con le sue immagini, e poi lo contatti per esprimergli le sue opinioni, scoprira' cosa vuole dire amore per la propria terra."

Glauco IZ2LQD

 

Il Bastione Saint Remy

Il Bastione Saint Remy, realizzato tra il 1896 e il 1902, è dovuto agli ingegneri comunali Fulgenzio Setti e Giuseppe Costa su un’idea già prospettata a metà Ottocento dall’architetto Gaetano Cima.Venne costruito sulle mura antiche della città, risalenti agli inizi del XIV secolo, collegando fra loro i tre bastioni meridionali della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone, per unire il quartiere Castello con quelli sottostanti di Villanova e Marina. Tutto l’edificio segue uno stile classicheggiante, con colonne corinzie, e fu costruito in calcare bianco e giallo. Fu inaugurato nel 1901.
( http://www.sardegnainn.com )

 

La Torre Spagnola

La torre di Mezza Spiaggia, nota ache come Torre Spagnola è una torre costiera di Cagliari. Sorge sulla spiaggia del Poetto, poco distante dalla struttura dell'ex Ospedale Marino.
La torre è citata dallo storico Giovanni Francesco Fara e dunque edificata prima del 1591, anno della sua morte. La struttura, in pietra calcarea, è a forma tronco-conica, con una camera interna, voltata a cupola, in cui si trova l'accesso al terrazzino soprastante. L'interno della torre non è praticabile, in quanto l'ingresso è attualmente murato. L'edificio è alto quasi otto metri, per un diametro alla base di circa sei metri e si presenta in buone condizioni, grazie ai numerosi restauri effettuati.Dalla postazione della torre di Mezza Spiaggia si possono avvistare la vicina torre del Poetto, quella di Carcangiolas, che sorge sulla spiaggia di Quartu Sant'Elena , fino a quelle più distanti di Foxi, di Cala Regina e di Su Fenugu. (http://www.flickr.com/photos/mauropintus/4394984434/)

 

Un profilo particolare
Monte Arcuentu -  Costa Verde - Arbus

 

Il Monte Arcuentu è un massiccio vulcanico e ciò si nota facilmente quando si osservano le vere e proprie muraglie liscie e squadrate formate sui suoi versanti dalle colate laviche milioni di anni fa. Sulla cima del monte si trova un bellissimo bosco primario di lecci, alcuni dei quali molto antichi, infatti un bosco primario conserva le caratteristiche biologiche che aveva migliaia di anni fa, non avendo subito cambiamenti per mano dell'uomo.
All'interno di questo meraviglioso bosco vivono ancora numerosi animali tipici della fauna sarda: il cervo Sardo, con circa 550 esemplari, l' aquila reale e l' aquila del Bonelli, il falco pellegrino, e la rara pernice sarda. Sulla cima del Monte Arcuentu (785 mt) si trovano i resti di un antico maniero, alcuni altari e un crocifisso in ricordo di Fra Nazareno che nell'estate del 1982 soggiornò in ritiro sulla cima per 15 giorni. ( http://www.ilportalesardo.it )


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